Registro dei controlli (autocontrollo): come si fa, quando e quanto costa
Tenuta del registro obbligatorio per le piscine a uso pubblico e collettivo: letture in vasca più volte al giorno, firma del responsabile, conservazione ed esibizione alle ASL.
Cosa comprende
Un lavoro fatto bene passa da questi punti:
- Letture pH, cloro attivo libero e temperatura secondo frequenza normativa
- Registrazione firmata con data e ora
- Export PDF del registro per ispezioni
- Promemoria automatici quando manca un controllo
Prodotti e materiali
Cosa serve, di solito, per questo lavoro:
- Fotometro tarato
- Reagenti DPD
I dosaggi dipendono da volume, impianto e prodotto: segui sempre la scheda tecnica, o lascia fare all’azienda che segue la tua piscina.
Quando si fa
Il periodo giusto è tutto l'anno (in stagione: ogni giorno). La stagione comanda: le aperture si concentrano tra aprile e maggio, le chiusure tra settembre e ottobre, e chi prenota per tempo sceglie la data invece di subirla.
Quanto costa
Prezzo indicativo: incluso nei contratti uso pubblico. Il preventivo esatto dipende da volume, condizioni dell'acqua e accessibilità dell'impianto.
A chi affidarsi
La strada più semplice è affidarsi a un'azienda specializzata in vasche a uso pubblico, che oltre agli interventi tiene il registro dei controlli richiesto dalla ASL. Con l’elenco qui sopra sai cosa aspettarti dal preventivo: se manca qualcosa, chiedi perché.
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