Chiusura invernale: come si fa, quando e quanto costa
Messa a riposo dell'impianto a fine stagione: pulizia e bilanciamento dell'acqua, trattamento svernante, protezione dal gelo di tubazioni e apparecchiature e posa della copertura invernale. Una chiusura eseguita a regola d'arte riduce consumi di prodotti, rischio di danni da gelo e tempi di riavvio in primavera.
Cosa comprende
Un lavoro fatto bene passa da questi punti:
- Analisi e correzione dei parametri dell'acqua (pH, disinfettante, durezza/alcalinità) prima della messa a riposo, secondo le indicazioni del fornitore dei prodotti e, per le piscine ad uso pubblico, i valori previsti dalla normativa vigente
- Pulizia completa di vasca, linea d'acqua, skimmer e cestelli, controlavaggio e sanificazione del filtro, con gestione delle acque di scarico secondo le prescrizioni locali
- Trattamento svernante con prodotto specifico e ultimo ciclo di filtrazione prolungato
- Abbassamento del livello sotto bocchette/skimmer, svuotamento e protezione di tubazioni, pompa, filtro e locale tecnico
- Smontaggio, pulizia e ricovero di accessori, scala, sonde e strumentazione di dosaggio (sonde conservate secondo istruzioni del costruttore)
- Posa della copertura invernale con galleggianti antighiaccio, verifica di ancoraggi e requisiti di sicurezza, aggiornamento del registro degli interventi e consegna del promemoria di riapertura
Prodotti e materiali
Cosa serve, di solito, per questo lavoro:
- Prodotto svernante (alghicida/antincrostante di lunga durata)
- Correttori di pH e disinfettante per il trattamento finale
- Galleggianti antighiaccio o kit di svernamento
- Tappi, turaposte e gommoni per bocchette e skimmer
- Antigelo per circuiti di uso tecnico, solo ove previsto dal costruttore dell'impianto
- Copertura invernale con ancoraggi/tensionatori conformi ai requisiti di sicurezza (serie UNI EN 16582 e UNI EN 16713 per le piscine private; dispositivi di sicurezza tipo UNI EN 16582-1)
I dosaggi dipendono da volume, impianto e prodotto: segui sempre la scheda tecnica, o lascia fare all’azienda che segue la tua piscina.
Quando si fa
Il periodo giusto è settembre-ottobre. La stagione comanda: le aperture si concentrano tra aprile e maggio, le chiusure tra settembre e ottobre, e chi prenota per tempo sceglie la data invece di subirla.
Quanto costa
Prezzo indicativo: 200-500 € secondo volume, tipologia di copertura e accessori da smontare (IVA esclusa; su manutenzioni in ambito residenziale può applicarsi l'aliquota agevolata, da valutare caso per caso). Il preventivo esatto dipende da volume, condizioni dell'acqua e accessibilità dell'impianto.
A chi affidarsi
La strada più semplice è affidarsi a un'azienda di manutenzione piscine della tua zona: sul marketplace tuffati.it trovi quelle vicine e chiedi un preventivo in due minuti. Con l’elenco qui sopra sai cosa aspettarti dal preventivo: se manca qualcosa, chiedi perché.
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