Controllo impianto a elettrolisi del sale: come si fa, quando e quanto costa
Controllo periodico dell'impianto di elettrolisi del sale (clorazione salina): verifica della cella elettrolitica, della salinità e dell'effettiva produzione di cloro attivo, con pulizia dei depositi calcarei e taratura dei parametri di funzionamento. Comprende il riscontro in vasca di cloro libero, cloro combinato e pH entro i limiti dell'Accordo Stato-Regioni 16/01/2003 e della normativa regionale applicabile, con gestione dell'impianto secondo UNI 10637:2024 per le piscine ad uso pubblico.
Cosa comprende
Un lavoro fatto bene passa da questi punti:
- Misura di salinità, temperatura e, dove rilevante, durezza/stabilizzante, con confronto rispetto al campo di lavoro dichiarato dal costruttore della cella
- Ispezione visiva di cella ed elettrodi (usura, incrostazioni, ossidazioni) e pulizia del calcare con prodotto dedicato secondo le istruzioni del fabbricante
- Verifica della produzione di cloro attivo e regolazione della percentuale di lavoro, dell'inversione di polarità e dei tempi di funzionamento in abbinamento alla pompa di filtrazione
- Controllo di cloro libero, cloro combinato e pH in vasca con kit/fotometro ed eventuale correzione dell'equilibrio chimico entro i limiti previsti dalla normativa vigente
- Verifica di sonde (pH/redox/cloro) con soluzioni di taratura, delle sicurezze (flussostato, allarmi, mancanza sale) e dei collegamenti elettrici della centralina
- Integrazione del sale se necessario e annotazione degli esiti sul registro dei controlli previsto per le piscine ad uso pubblico
Prodotti e materiali
Cosa serve, di solito, per questo lavoro:
- Sale specifico per piscine (cloruro di sodio per clorazione salina, con purezza e caratteristiche conformi alle indicazioni del costruttore della cella)
- Soluzione acida/detergente dedicata per la pulizia della cella elettrolitica
- Reagenti per analisi di cloro libero, cloro combinato e pH
- Correttori di pH ed eventuali prodotti per l'equilibrio chimico (solo se necessari)
- Guarnizioni, o-ring e minuteria di ricambio per cella/portacella
- Soluzioni tampone e di taratura per sonde pH/redox
I dosaggi dipendono da volume, impianto e prodotto: segui sempre la scheda tecnica, o lascia fare all’azienda che segue la tua piscina.
Quando si fa
Il periodo giusto è tutto l'anno. La stagione comanda: le aperture si concentrano tra aprile e maggio, le chiusure tra settembre e ottobre, e chi prenota per tempo sceglie la data invece di subirla.
Quanto costa
Prezzo indicativo: 90-190 € a intervento (esclusi sale, cella di ricambio, analisi di laboratorio e trasferta). Il preventivo esatto dipende da volume, condizioni dell'acqua e accessibilità dell'impianto.
A chi affidarsi
La strada più semplice è affidarsi a un'azienda di manutenzione piscine della tua zona: sul marketplace tuffati.it trovi quelle vicine e chiedi un preventivo in due minuti. Con l’elenco qui sopra sai cosa aspettarti dal preventivo: se manca qualcosa, chiedi perché.
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