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Controllo impianto a elettrolisi del sale: come si fa, quando e quanto costa

Controllo periodico dell'impianto di elettrolisi del sale (clorazione salina): verifica della cella elettrolitica, della salinità e dell'effettiva produzione di cloro attivo, con pulizia dei depositi calcarei e taratura dei parametri di funzionamento. Comprende il riscontro in vasca di cloro libero, cloro combinato e pH entro i limiti dell'Accordo Stato-Regioni 16/01/2003 e della normativa regionale applicabile, con gestione dell'impianto secondo UNI 10637:2024 per le piscine ad uso pubblico.

Guida verificata il 2 nov 2026 (manuali dei produttori). I contenuti vengono ricontrollati ogni settimana; per prodotti e dosaggi fanno sempre fede la scheda tecnica e la normativa locale.

Cosa comprende

Un lavoro fatto bene passa da questi punti:

  • Misura di salinità, temperatura e, dove rilevante, durezza/stabilizzante, con confronto rispetto al campo di lavoro dichiarato dal costruttore della cella
  • Ispezione visiva di cella ed elettrodi (usura, incrostazioni, ossidazioni) e pulizia del calcare con prodotto dedicato secondo le istruzioni del fabbricante
  • Verifica della produzione di cloro attivo e regolazione della percentuale di lavoro, dell'inversione di polarità e dei tempi di funzionamento in abbinamento alla pompa di filtrazione
  • Controllo di cloro libero, cloro combinato e pH in vasca con kit/fotometro ed eventuale correzione dell'equilibrio chimico entro i limiti previsti dalla normativa vigente
  • Verifica di sonde (pH/redox/cloro) con soluzioni di taratura, delle sicurezze (flussostato, allarmi, mancanza sale) e dei collegamenti elettrici della centralina
  • Integrazione del sale se necessario e annotazione degli esiti sul registro dei controlli previsto per le piscine ad uso pubblico

Prodotti e materiali

Cosa serve, di solito, per questo lavoro:

  • Sale specifico per piscine (cloruro di sodio per clorazione salina, con purezza e caratteristiche conformi alle indicazioni del costruttore della cella)
  • Soluzione acida/detergente dedicata per la pulizia della cella elettrolitica
  • Reagenti per analisi di cloro libero, cloro combinato e pH
  • Correttori di pH ed eventuali prodotti per l'equilibrio chimico (solo se necessari)
  • Guarnizioni, o-ring e minuteria di ricambio per cella/portacella
  • Soluzioni tampone e di taratura per sonde pH/redox

I dosaggi dipendono da volume, impianto e prodotto: segui sempre la scheda tecnica, o lascia fare all’azienda che segue la tua piscina.

Quando si fa

Il periodo giusto è tutto l'anno. La stagione comanda: le aperture si concentrano tra aprile e maggio, le chiusure tra settembre e ottobre, e chi prenota per tempo sceglie la data invece di subirla.

Quanto costa

Prezzo indicativo: 90-190 € a intervento (esclusi sale, cella di ricambio, analisi di laboratorio e trasferta). Il preventivo esatto dipende da volume, condizioni dell'acqua e accessibilità dell'impianto.

A chi affidarsi

La strada più semplice è affidarsi a un'azienda di manutenzione piscine della tua zona: sul marketplace tuffati.it trovi quelle vicine e chiedi un preventivo in due minuti. Con l’elenco qui sopra sai cosa aspettarti dal preventivo: se manca qualcosa, chiedi perché.

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