Manutenzione · tutto l'anno

Trattamento shock: come si fa, quando e quanto costa

Trattamento d'urto (clorazione shock) per riportare rapidamente l'acqua entro i parametri di sicurezza dopo eventi che la compromettono: temporali, forte affollamento, fermo impianto, cloro combinato elevato o comparsa di alghe. L'intervento è eseguito con prodotti biocidi autorizzati ai sensi del Reg. UE 528/2012 (PT2) e con vasca interdetta alla balneazione fino al rientro dei valori previsti dall'Accordo Stato-Regioni 16/01/2003, dalle discipline regionali di recepimento e, per le piscine a uso pubblico, dalla UNI 10637:2024.

Guida verificata il 26 ott 2026 (prassi di settore). I contenuti vengono ricontrollati ogni settimana; per prodotti e dosaggi fanno sempre fede la scheda tecnica e la normativa locale.

Cosa comprende

Un lavoro fatto bene passa da questi punti:

  • Analisi iniziale dell'acqua (pH, cloro libero e combinato, alcalinità, torbidità/stato visivo) e verifica di circolazione, filtrazione e dosaggio automatico
  • Correzione preliminare del pH entro il campo utile alla disinfezione, per rendere efficace il trattamento
  • Dosaggio d'urto del disinfettante rapportato al volume reale della vasca secondo le istruzioni d'uso del prodotto autorizzato, con vasca chiusa ai bagnanti
  • Flocculazione/chiarificazione in caso di acqua torbida, con spazzolatura di pareti e fondo e aspirazione dei depositi
  • Filtrazione continua nelle ore successive, controlavaggio del filtro e pulizia di cestelli, skimmer e prefiltro pompa
  • Ricontrollo dei valori e nulla osta alla riapertura solo a parametri rientrati, con annotazione sul registro dei controlli (obbligatorio per le piscine a uso pubblico/collettivo)

Prodotti e materiali

Cosa serve, di solito, per questo lavoro:

  • Disinfettante cloro-attivo per trattamento shock (granulare o pastiglie a rapida dissoluzione), biocida autorizzato PT2
  • Correttore di pH (riduttore/incrementatore)
  • Flocculante/chiarificante
  • Alghicida di mantenimento (se necessario)
  • Reagenti/strisce o fotometro per le analisi in loco
  • Eventuale materiale di consumo per filtro (sabbia/vetro di ricarica, cartucce) se la filtrazione risulta inefficiente

I dosaggi dipendono da volume, impianto e prodotto: segui sempre la scheda tecnica, o lascia fare all’azienda che segue la tua piscina.

Quando si fa

Il periodo giusto è tutto l'anno. La stagione comanda: le aperture si concentrano tra aprile e maggio, le chiusure tra settembre e ottobre, e chi prenota per tempo sceglie la data invece di subirla.

Quanto costa

Prezzo indicativo: 120-300 € secondo volume vasca, stato dell'acqua e materiali impiegati. Il preventivo esatto dipende da volume, condizioni dell'acqua e accessibilità dell'impianto.

A chi affidarsi

La strada più semplice è affidarsi a un'azienda di manutenzione piscine della tua zona: sul marketplace tuffati.it trovi quelle vicine e chiedi un preventivo in due minuti. Con l’elenco qui sopra sai cosa aspettarti dal preventivo: se manca qualcosa, chiedi perché.

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